pallini Softair
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Softair: aree attrezzate e attivitą, anche per i pił piccoli

Softair a tutte le età e in tutte le stagioni

Cosa fare quando si ha la passione del softair ma il tempo, considerato da un punto di vista meteorologico, non consente di allenarsi, né tantomeno di partecipare alle gare, che solitamente nel periodo invernale sono meno frequenti?

E soprattutto cosa fare quando si è minorenni, ma a tutti i costi si vogliono imbracciare delle ASG (air soft gun) e mettere alla prova le proprie capacità tattiche, fisiche e strategiche?

Devono aver pensato proprio a queste domande, e alle relative risposte, tutti quegli appassionati che, da nord a sud della penisola, hanno organizzato delle aree specifiche per l’allenamento, per il test delle armi e per la pratica della passione del softair.

Le aree attrezzate, anche al coperto

Ecco quindi che, nel retro del negozio che vende riproduzioni di armi, tute mimetiche, pallini softair e tutto il resto dell’attrezzatura del vero softgunner, è oggi possibile accedere ad aree dedicate. Altre volte, invece, gli spazi per i softgunner nascono a prescindere dal punto vendita, aperti e gestiti da associazioni locali, che cercano uno spazio disponibile e lo attrezzano appositamente, per metterlo a disposizione di altri praticanti.

È così ad esempio che a Palermo, per non citare che una delle tante iniziative, è stata aperta AirSoftCity, un’area di 7.000 mq dove è possibile esercitarsi e combattere in uno scenario mediorientale: un vero villaggio, con diversi edifici, bunker, trincee. E qui, ogni mercoledì, si gioca in notturna, con il rischio che dietro ad ogni angolo si nasconda un nemico!

Esplorazioni notturne si possono sperimentare anche a Ronco all’Adige, in provincia di Verona: presso Area 137, 4.500 mq,                attrezzati e illuminati, sono a disposizione di tutti, avanzati e principianti.

Oppure, a Roma, nel Soft Air River, il campo da gioco della capitale: nei pressi della via Salaria, a 10 minuti dal Grande Raccordo Anulare, ben 5 ettari, immersi nel verde sono attrezzati come area combat, con percorsi in stile Vietnam, Western e Boschivo, per esercitare le capacità tattiche, fisiche e, ovviamente, lo spirito di sopravvivenza.

Non solo softair

Poi, da cosa nasce cosa e, dalle simulazioni militari agli addii al celibato in tuta mimetica, il passo è breve, anzi brevissimo. Potrà quindi capitarvi, una sera, di organizzare una festa di compleanno o una sorpresa per un amico che sta per sposarsi; potrete allora pensare ad una di queste aree attrezzate, magari con eventi a sorpresa, tipo un gruppuscolo di terroristi di Al Daesh da eliminare, per arrivare a salvare alcune … pin up.

Softair per i piccoli e corso istruttori per gli under 18

Ma c’è poi anche chi ha pensato ai più piccoli. Perché, se è vero che la passione per il softair è trasversale rispetto alle generazioni, è anche vero che i ragazzi più giovani possono aver bisogno di qualche ora di pratica prima di abbandonare le semplici pistole in plastica e passare a delle “vere” armi, che sparano pallini biodegradabili a 1 Joule di potenza.

E quindi spazio ai corsi pomeridiani, solitamente il sabato, per i bambini a partire dai 10 anni di età. La teoria, dove si mette l’accento in particolare sul fairplay, concetto che sta molto a cuore a tutti gli appassionati seri di softair, sull’attenzione alla natura (rispetto dell’ambiente e utilizzo di pallini biodegradabili). E, ovviamente, la pratica: meccanica e funzionamento delle armi, tipologia di armi, utilizzo in sicurezza, …

Poi, però, vi sono i più giovani che si avvicinano alla maggiore età, ma che già praticano da parecchio tempo. E quindi, per loro, la Federazione Italiana Softair ha tenuto il primo Corso per Istruttori Under 18, che ha avuto luogo a febbraio a San Vedemiano, in provincia di Treviso.

E poi, visto che piccoli softgunner crescono, perché non pensare ad un corso di cartografia?

AWB (Airsoft Warfare Bureau) ne organizza regolarmente per insegnare ai partecipanti la navigazione senza l’ausilio di gps: bussola, mappe, azimuth, distanze, tempo di marcia e coordinate su carta sono i soli strumenti accettati.


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