CURRICULUM
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L’importanza della traduzione professionale del curriculum per trovare lavoro all’estero

Che si tratti di una breve esperienza per arricchire il proprio curriculum o di un trasferimento a lungo termine, lavorare all’estero è un sogno di molti. Nell’ultimo decennio sempre più giovani hanno deciso di affrontare la faticosa ricerca di un lavoro, e di conseguenza un trasferimento, all’estero per combattere la crisi che attanaglia il nostro paese e avere maggiori possibilità di carriera.

Fare un’esperienza all’estero permette non solo di rafforzare la propria posizione professionale, ma anche di entrare in contatto con nuove culture, nuovi stili di vita, acquisire nuove competenze ed accrescere la fiducia in se stessi. Se la ricerca di lavoro all’estero può rappresentare una bella avventura, ci sono alcuni punti importanti da tenere in considerazione: primo tra tutti la stesura del curriculum vitae.

La traduzione professionale del curriculum italiano infatti potrebbe essere importante, ma non sufficiente, per ottenere un posto di lavoro all’estero. Bisogna anche considerare le differenze culturali tra i paesi e ricercare quale sia il corretto formato di curriculum da utilizzare e quali informazioni includere al suo interno. In questo articolo abbiamo cercato di fare chiarezza.

Curriculum Vitae internazionale: le differenze per ogni paese

Se tecnicamente il curriculum vitae ha sempre la funzione di presentare la storia formativa e professionale del candidato, oltre che mettere in luce competenze e punti di forza, a seconda del paese in cui ci si trova può assumere diverse forme. Innanzitutto è di fondamentale importanza che la lingua in cui è scritto il curriculum sia accurata e priva di errori, motivo per cui, come vedremo in seguito, potrebbe essere vantaggioso avvalersi di un servizio di traduzione professionale per la sua traslazione e correzione.

Tradurre un curriculum significa anche prestare attenzione alla terminologia che si utilizza: per esempio i titoli di studio e le votazioni vanno riportati secondo il sistema locale, soprattutto per quanto riguarda i paesi anglosassoni. Il curriculum deve inoltre essere perfezionato in base alla mansione che si vuole ottenere, di modo che risaltino fin da subito i punti di forza che fanno di voi degli ottimi candidati. Molto importante è anche la lunghezza del curriculum: generalmente si consiglia di produrre un documento che non superi le due pagine, ma in alcuni paesi come per esempio la Germania, dove le candidature sono numericamente inferiori rispetto ad altri paesi, i selezionatori apprezzano anche le candidature più complete e dettagliate.

È molto importante osservare lo stato di destinazione anche per quanto riguarda gli usi, i costumi e le legislazioni: negli Stati Uniti, per fare un esempio, non si indicano mai il sesso e l’età per non fare discriminazione, e talvolta si omette addirittura di apporre una foto che ci rappresenti, sempre per lo stesso motivo. Infine il consiglio è quello di prendersi del tempo per studiare le aziende a cui ci si vuole rivolgere, di modo da poter perfezionare la propria candidatura sulla base delle richieste e della filosofia interna del posto di lavoro.

Cover letter: quanto è importante?

Anche nel caso della stesura della cover letter, ossia della lettera di presentazione, conviene sempre fare riferimento al tipo di mansione che si vuole ottenere e alle usanze del paese di riferimento. Secondo uno studio condotto dall’Università di Kent, la presenza di una cover letter ben scritta ed accattivante potrebbe aumentare del 10% le possibilità di attirare l’attenzione di un reclutatore, aumentando di conseguenza le probabilità che si venga contattati per un colloquio.

La lettera di presentazione ha la funzione di spiegare al selezionatore i motivi per cui chi scrive potrebbe essere il candidato ideale per occupare la posizione vacante. Una cover letter efficace deve essere sintetica ma al tempo stesso completa, ben scritta, mettere in risalto le principali competenze del candidato e, soprattutto, non contenere nessun errore grammaticale, sintattico oppure refusi. Prestate quindi sempre attenzione a rileggere quello che avete scritto prima di inviarlo e, idealmente, farlo correggere da un madrelingua, di modo da assicurarvi della correttezza del testo prodotto.

La traduzione professionale del curriculum: a chi rivolgersi?

Trasferirsi all’estero e trovare lavoro può essere un compito faticoso e snervante, motivo per cui sempre più persone scelgono di aumentare le proprie probabilità di assunzione richiedendo una traduzione professionale del curriculum ad un traduttore professionista. Una domanda che molti si pongono è: a chi è più conveniente rivolgersi per la traduzione del curriculum? Che si tratti di un traduttore freelance o di un’agenzia di traduzione, l’importante è prestare attenzione a scegliere un servizio professionale specializzato in questo tipo di traduzioni.

Non tutti lo sanno, ma ogni traduttore, oltre ad essere specializzato in una o più lingue straniere, offre anche dei servizi specifici sulla base degli argomenti in cui è più esperto, garantendo la massima professionalità e precisione della traduzione. Per ottenere una traduzione professionale del curriculum a prezzi vantaggiosi, potrebbe essere conveniente rivolgersi ad un’agenzia di traduzioni online, come per esempio Espresso Translations, che offre servizi di traduzione del curriculum e dei documenti necessari per l’espatrio.


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